venerdì 5 agosto 2016

E' DISSESTO. DISTRUTTE PROVINCE E CITTA' METROPOLITANE.

Col decreto enti locali trasformato in legge Renzi non risolve il problema del dissesto finanziario indotto dal governo a Città Metropolitane e Province, causando riduzione di servizi per i cittadini ,licenziamento dei precari e tagli ai salari accessori dei dipendenti.
Oltre duemila lavoratrici e lavoratori delle province e città metropolitane precari da anni rischiano concretamente il licenziamento come è concreto il rischio per migliaia di dipendenti di enti che hanno sforato il patto di stabilità di vedersi il salario decurtato.
La scelta di porre la questione di fiducia nei due rami del Parlamento sul testo ha impedito la soluzione del tema dei contratti in scadenza per circa duemila lavoratori precari, nonostante la volontà politica di diversi parlamentari. 
Anche sul fronte dei tagli al salario accessorio, come per il tema della sostenibilità finanziaria degli Enti, sono mancate le necessarie risposte. E’ gravissimo il fatto che il parlamento viene regolarmente imbavagliato con la fiducia continua su tutto. Il Governo sta eliminando tutte le sacche di dissenso in Parlamento. Anche il controllo totale su tutte le testate giornalistiche Rai da parte del PD è un fatto che deve far riflettere. Il Paese non vuole il Partito Unico!!!

Serve una presa di coscienza da parte di tutti perché dopo i precari e i lavoratori degli enti interesati saranno i cittadini ad essere  privati di servizi pubblici essenziali,e quindi a pagare il prezzo più salato per il prossimo dissesto economico-finanziario e la cancellazione dei servizi offerti a cui gli enti sono condannati, in ragione dei pesanti tagli imposti #IOVOTONOALREFERENDUM

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